GAZA: crimine internazionale

Perché il mondo assiste, senza intervenire, allo sterminio dei palestinesi?

Perché gli ebrei sono statti vittima dell’Olocausto.

Che c’entrano i palestinesi con l’Olocausto?

Capirei se gli israeliani andassero ad ammazzare qualche migliaia di tedeschi.

Ma i palestinesi che cosa c’entrano?

Perché abitano la terra che era loro da secoli?

Il motivo: il rapimento e l’uccisione di quasi duemila ebrei.

Allora gli israeliani dovevano catturare e, magari, uccidere i responsabili.

Invece?

Hanno scelto la via più semplice, più a portata.

Distruggere un popolo ed ammazzare a man salva migliaia di innocenti.

Si può stare in silenzio, a causa del passato Olocausto?

Quello che stanno facendo i Paesi europei.

Per non parlare degli USA che, addirittura, supportano militarmente Israele.

Per quanto mi riguarda credo che non si possa stare a guardare.

Bisognerebbe che tutti, individui e società, gridassero la loro condanna.

Bisognerebbe che gli Stati intervenissero militarmente per porre fine alla carneficina.

Se non ora, quando? (*)

E non mi sento minimamente toccato dal ‘ricatto antisemita’.

Non sono assolutamente anti qualcosa o qualcuno: per partito preso.

Lo divento in base agli eventi.

Se sono gli ebrei ad essere perseguitati, sono al loro fianco.

Ma se gli ebrei si trasformano in carnefici, allora sono a fianco delle loro vittime, sono contro di loro.

Chi è stato vittima non può trasformarsi in persecutore: oltre tutto non dei suoi ex persecutori ma di altri esseri umani innocenti.

Anna Treves, in una lettera al direttore del Foglio, scrive tra l’altro: ‘ … ricordando sempre che è Hamas il responsabile di questi eccidi (quelli commessi dagli israeliani contro i palestinesi) e di una condotta che ha imparato da Hitler e ha superato il maestro’.

Mi permetto di non essere d’accordo con la signora Treves né con gli entusiasti commentatori de Il Foglio.

Ognuno è responsabile delle sue azioni: Hamas per l’eccidio degli ebrei, Israele per lo sterminio dei palestinesi.

Nella storia non è possibile nessun scaricabarile.

Altrimenti dovremmo dar ragione al fedmaresciallo Kappler quando ritenne i partigiani responsabili dell’eccidio delle forze ardeatine.

Riteniamo aberrante e mostruosa la decisione tedesca di uccidere 10 italiani per ogni soldato saltato in aria a Via Rasella (più 5, visto che c’erano) ma che cosa dovremmo dire dei 50 e più mila palestinesi uccisi a fronte dei poco meno di duemila israeliani assassinati?

Senza contare che i tedeschi hanno ammazzato tutti adulti mentre tra i morti palestinesi si contano migliaia di donne e bambini.

O gli ebrei sono persone mentre i palestinesi non lo sono?

Nella Storia non esistono pesi e misure diverse: gli esseri umani sono tutti esseri umani, senza alcuna differenza.

Lo sterminio continuato e gratuito condotto dall’esercito israeliano contro i civili palestinesi inermi è un crimine contro l’umanità e contro il loro stesso dio.

Ignominiosa è la scelta del resto del mondo di restare a guardare.

(*)

E’ un’espressione che dà il titolo ad un romanzo di Primo Levi.

Che l’aveva tratta da ‘Le massime dei padri’, una raccolta compresa nel Talmud.

E’ interessante il fatto che l’espressione, di derivazione ebraica, venga oggi da molti invocata contro le atrocità commesse dall’esercito di Israele.